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venerdì 17 novembre 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
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Rassegna stampa


Cosi il Dottor Di Bella ci ha guarite

M.C.G. 52 anni Nel gennaio di dieci anni fa avevo cominciato ad accusare disturbi alla gola. Sembrava una banale tonsillite, ma il mio medico curante preferì farmi sottoporre a una serie di esami che espletai al San Carnillo con diagnosi di ulcera tonsillare e richiesta di biopsia. I1 15 febbraio il responso è di Linfoma maligno diffuso. La Tac del 21 marzo 1998 cita: "Neoformazione triangolare di cm. 1,8 a sx, di 1 cm. a destra". "11 30 marzo mi sottoposi ad ulteriori accertamenti clinici presso il reparto oncologico dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna e il responso fu di Linfoma non Hodgkin (ovvero non granuloma maligno) diffuso con sospetta infiltrazione midollare. Mi fu consigliato l'immediato ricorso alla chemioterapia e mi fu anche detto che con quella cura avrei avuto moltissime probabilità di guarigione, i medici parlavano di un ottanta, novanta per cento di guarigione. Ma io non la feci, ero spaventata delle conseguenze di questa terapia, ne avevo sentito parlare. Mi decisi a ricorrere alle cure del professor Di Bella, mi recai a Modena e Lui mi visitò. Mi prescrisse una cura con l'avvertimento di sottopormi mensilmente a esami di laboratorio. Cominciai subito a migliorare. La Tac del 16 marzo 1990 attestava che non risultava più riconoscibile la formazione espansiva segnalata dalla Tac precedente. Il 29 maggio 1990 tornai a Modena per farmi visitare e mi venne consigliato di proseguire la sa terapia anche se del tumore era sparita ogni traccia. Mi prescrisse le cure ulteriori che vedevano diminuire progressivamente diminuire le dosi delle varie componenti. Ora sto bene.

L. T.49 anni
Nel luglio 1982 fui sottoposta al Santa Chiara di Trento ad intervento chirurgico per l'asportazione di un nodulo al seno sinistro, che all'esame istologico risultò essere carcinoma misto. Un mese dopo all'Istituto dei tumori di Milano fui operata di nuovo per una mastectomia sx con svuotamento del cavo ascellare nel corso del quale fu individuato un secondo nodulo definito Carcinoma infiltrante a margini stellari della mammella. Poiché i linfonodi asportati risultarono indenni da cellule cancerogene non mi fu prescritta ulteriore terapia. La Tac del 1986 segnalò la presenza di una neoformazione lungo la mammaria interna di sx in parte intratoracica. A seguito di questa diagnosi nel 1987 fui sottoposta a Trento a intervento di isterectomia totale e a questo punto mi decisi di andare dal prof. Di Bella il quale mi consigliò di sottopormi ad un ciclo di radioterapia, nel frattempo inizia la cura datami che proseguo tuttora, variata seconda dei referti degli esami ematochimici e radiografici. La Tac del 1997 evidenziò meno evidente la rarefazione ossea in corrispondenza del manubrio e del corpo sternale. Assenza di linfonodi patologici in corrispondenza del cavo ascellare da ambo i lati. Da allora sto bene e non accuso più alcun disturbo, proseguo la cura Di Bella con molta fiducia.

Lettera firmata

Per Vivere 25/12/2001
http://www.alterantivepervivere.com
   
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