torna all'Home Page
   
mercoledì 22 novembre 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
  Contiene 752 articoli  
  News  
  Rassegna stampa  
  testimonianze  
  relazioni mediche  
  Rassegna scientifica  
  Diritto e Giurisprudenza  
  Editoriale  
  dedicato a  
 
Leggi un articolo estratto a sorte
 
Glossario
Ricerca per lettera iniziale:
a - b - c - d - e - f - h - m - n - p -
t -
 
Contatti
tel: 055 7330595
fax: 055 353345
0187 563172
e-mail: atsat@mediastaff.com

Rassegna stampa


Il MDB ha le sue basi scentifiche o si fonda solo sulla sua esperienza clinica ?

Come molte persone in questo periodo, anche lo staff di VacciNetwork sta seguendo le problematiche sollevate dal prof Di Bella. Consultando le banche dati scientifiche bio- mediche, abbiamo trovato numerosi articoli che testimo niano la validìtà scientifica dei concetti alla base del metodo Di Bella. Abbiamo quindipensato difar conoscere alcuni di questi articoli.
Col tempo vogliamo raccogliere documentazione sui tutti i principali componenti del metodo Di Bella. Non intendiamo con questo affermare che il Metodo Di Bella è l'unica cura possibile per i tumori, nè che le cure finora conosciute sono inefficaci. Vogliamo solo far conoscere la documentazione scientifica, nello stile di VacciNetwork, in modo che ognuno abbia maggiori elementi per decidere.
Una risposta più approfondita sui risultati del Metodo di Bella si potrà avere solo da studi clinicì in cui un gruppo di pazienti con un detenninato tipo di tumore, curati secondo la medicina convenzionale, sia messo a confronto con un altro gruppo di pazienti con lo stesso tipo di tumore, ma curati secondo il Metodo di Bella. Questi studi, detti tecnicamente di fase III, non sono gli studi che oggi sono iniziati in Italia, che sono studi preliminari, detti dfasé II,- quindi, anche dagli studi oggi iniziati in Italia difficilmente potranno venire risposte conclusive. Gli studi di fase III non sono stati progettati in quanto è stato sostenuto da parte della medicina convenzionale italiana che non vi sono sufficienti prove scientifiche afavore del Metodo di Bella, per cui si possono per orafare solo studi più iniziali, difase Il appunto (che però non danno risposte conclusive).
Consultando le banche-dati, sembra invece che numerosi studi scientifici, fatti da diversi gruppi di ricerca in diver- se parti del mondo, e pubblicati su prestigiose riviste, sia- no già da alcuni anni disponibili. Stando a questi studi, sono giustificati gli studi più avanzati (di fase III), gli unici che possono rispondere alla domanda fondamentale. in questo particolare tipo di tumore, è più efficace il Metodo di Bella o la terapia convenzionale?

Negli ultimi mesi, il metodo del Prof Di Bella è stato al centro di aspre polemiche.
Da parte della medicina convenzionale italiana è stato ripetutamente affermato che:
1 - il metodo non ha basi scientifiche;
2- non è stata provata l'efficacia antitumorale dei singoli componenti del protocollo Di Bella. Le relazioni tenute dal Prof. Di Bella ai congressi internazionali non possono essere prese come prove scientificamente valide, in quanto sono comunicazioni personali e non sottoposte a vaglio come capita normalmente nelle riviste scientifiche (qs. critica non è del tutto esatta, anche nei congressi internazionali vi è una commissione scientifica che controlla la qualità delle comunicazioni presentate ai congressi stessi).
La critica fondamentale è quella del punto 2: il metodo Di Bella usa diversi fannaci di cui non è stata provata a livello scientifico l'efficacia, quindi il metodo stesso non avrebbe basi scientifiche. In particolare, la medicina convenzionale italiana ha affermato che, nella letteratura scientifica, non vi sono allo stato attuale sufficie4gi studi che possano provare o sostenere il metodo Di Bella. Ma è proprio vero che nella letteratura scientifica non vi siano studi che supportino le tesi del Prof.'Di Bella? Tutta la metodologia applicata da Di Bella e dai suoi collaboratori deriva unicamente dalla loro esperienza clinica, senza'altre prove derivate dalla letteratura scientifica?
Per cercare di capire un po' di più, siamo quindi andati a vedere se nella banca-dati biomedica più importante a livello mondiale (Med- line), che raccoglie i riassunti (ab- stracts) delle riviste strettamente,scientifiche, vi erano articoli che confermassero o negassero il punto 2. Le riviste presenti su Med-li- ne sono in generale autorevoli, infatti diversi esponenti della medicina hanno anche recentemente c tato Med-line come fonte di dati scientifici.
Essendo in Internet, si va sul sito della NLM (National Library of Medicine): poi si clicca su " Free MEDLINE" e da qui si va ad una sezione chiamata " Intemet Grate- ful Med','; proseguite ancora su "Proceed"; a questo punto, avete una maschera con 3 distinte sezioni (campi) di ricerca; scrivete in un campo, in inglese, la parola chiave che vi interessa (per es. "melatonin") e nel secondo campo la seconda parola chiave (per es.,"cancer"); scegliete poi, più in basso, le modalità di ricerca: la più importante riguarda gli anni (di base il sistema ricerca dal 1995 al 1998).

Prima di procedere, vogliamo chiarire cosa abbiamo cercato. Abbiamo raccolto gli esiti di studi clinici controllati riguardanti l'efficacia dei rimedi utilizzati nel MDB per la cura dei tumori nell'uomo. Di seguito spieghiamo cosa si intende per studio clinico controllato e vediamo se finora siano stati effettuati oppure no. Nel concetto di trial clinico controllato, si definisce come controllato uno studio clinico con almeno una misura di controllo (senza termine di paragone), come si fa a sapere in che misura la terapia è efficace? La nuova terapia va sempre controllata e paragonata (rispetto alle terapie esistenti). E' ovvio che più termini di paragone (detti controlli) vi sono, più i risultati ottenuti sono affidabili. I controlli (v. definizione riportata) possono essere diversi, fra cui le medicine attive (cioè le medicine comunemente usate in quella patologia) ed i confronti storici (i risultati medi ottenuti in precedenza in quella patologia). Il gruppo di ricerca del Prof. Di Bella ha quindi eseguito studi clinici controllati: il confronto sull'efficacia della terapia è stato fatto confrontando i farmaci usati nel MDB, con farmaci tradizionali (controllo contro farmaci attivi) ed i risultati ottenuti con quelli ricavati fino ad allora (controllo storico). Inoltre, gli studi di fase III, quelli cioè indicati per confrontare l'efficacia di due diverse terapie, devono essere eseguiti per almeno 3 anni. IL MDB è stato sperimentato 25 anni.
Il punto debole da un punto di vista metodologico degli studi condotti dal Prof Di Bella è che non sono stati randomizzati, cosa che non è comunque possibile essendo studi compiuti a livello ambulatoriale. I punti di forza come metodologia scientifica di questi studi sono: l'aver eseguito due diversi controlli e per molto tempo; inoltre sono stati confermati anche da altri medici (studi multicentrici). Integrando quindi le caratteristiche degli studi condotti dal Prof. Di Bella, si può affermare che da un pdv metodologico costituiscono un insieme di trials clinici di fase III . Secondo questi concetti, l'ulteriore contribu- to conoscitivo derivante da ulteriori studi può essere quindi dato da studi clinici controllati randomizzati di fase III, che possono essere svolti solo con una prEselezione dei pazienti.
Questi studi, che sono i più rigorosi secondo la medicina scientifica, permettono di stabilire con precisione nei singoli tipi di tumore qual'è l'efficace percentuale della terapia convenzionale rispetto al MDB (per es. permettono di rispondere a domande di questo tipo: nel cancro metastizzato della mammella, dopo 1 anno, 3 anni e 5 anni, sopravvivono percentualnìente di più i pazienti trattati con le metodiche convenzionali o con il MDB? E quindi, in questa situazione, qual'è la terapia più efficace?). Purtroppo non sono questi gli studi che sono stati condotti dalla sperimentazione a livello ospedaliero in Italia: questi sono di fase Il e servono per dimostrare "l'efficacia ed il dosaggio (se ben preparati) dei farmaci", ma per i farmaci usati nel MDB è già dimostrato che sono efficaci nei tumori, ed anche il dosaggio è stato stabilito: gli studi di fase Il sono stati già compiuti da diversi gruppi di ricerca in di- verse parti del mondo, infatti, an- che se in alcuni abstracts riportati, si sostiene che visti i buoni risultati degli studi già fatti di fase II, sono necessari studi di fase III.
Quindi, grazie ai gruppi di ricerca a livello mondiale, gli studi di fase Il sono già disponibili; per quanto riguarda il gruppo del Prof. Di Bella, ha già compiuto numerosi studi di fase III. Non sembra quindi motivato a livello scientifico proporre in Italia studi già fatti (di fase II). Inoltre, poichè una delle caratteristiche fondamentali di qualsiasi studio clinico controllato, è l'elinúnazione più ampia possibile di qualsiasi fattore che potrebbe distorcere il risultato finale, e il MDB impiega diverse sostanze che devono essere sia preparate che somministrate, secondo modalità molto precise e quindi il risultato terapeutico finale dipende anche dall'esperienza, che il medico ha nell'utilizzare questo metodo, quali garanzie vi sono state nei traials effettuati in Italia, per quanto riguarda l'eliminazione dei fattori discorsivi, considerando che in molti istituti in cui è stata eseguita la sperimentazione, i medici si sono dichiarati a priori contrari alla terapia stessa? In ogni studio scientifico, chi lo attua non è a priori favorevole o contrario, ma cerca solo di valutare un'ipotesi di partenza.

a cura di Vaccinetwork

Per Vivere 31/12/1998
http://www.alternativepervivere.com/paginaprincipale.html
   
  stampa quest'articolo
<<:: Pagina precedente invia l'articolo ad un amico

 

 

 

Cerca su Atsat.it


nel sito
nell'archivio articoli

Tutte le parole
Ogni parola
Frase esatta


Ultimi 5 articoli

 

 




Area Riservata
 

Newsletter A.T.S.A.T.
 

Segnala ad un amico
Nome mittente

 

Nome destinatario

 
e-mail destinatario
   
   
   
 

Risoluzione minima 800 x 600 - copyright 2002-2003 A.T.S.A.T. Onlus Firenze
web design by Mediastaff Web Solutions La Spezia in memoria di Susi

Condizioni d'utilizzo| Informativa sulla Privacy