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Diritto e Giurisprudenza


Il libro di Brancatisano fa vincere le cause ai pazienti in cura con Di Bella

Modena, 23 febb 2001

Un avvocato modenese produce in giudizio il libro "Sentenze di vita" di Vincenzo Brancatisano e fa vincere una causa a una paziente di Cuneo.

Si sta rivelando un preziosissimo strumento giudiziario per i pazienti italiani in cura con la Multiterapia Di Bella, e sta tracciando una tendenza giurisprudenziale il volume dell’autore modenese, pubblicato dalla Travel Factory di Roma.

In questo libro Brancatisano sostiene la tesi giuridica dell’obbligo esistente carico di tutte le Ausl di fornire gratuitamente ai pazienti che la richiedano con certificato medico la cura Di Bella, tesi suffragata da cento sentenze favorevoli ai pazienti, emesse negli ultimi mesi da tribunali di pressocchè tutte le regioni italiane e raccolte e commentate nello stesso volume, sentenze che ignorano la bocciatura della sperimentazione ministeriale.

Una paziente di Cuneo, considerata dai medici del luogo in fase "prerterminale" dopo le cure tradizionali per un carcinoma duttale infiltrante della mammella ("con diffusione metastatica nodulare e granulare intereressante tutti i campi polmonari"), ha invece ottenuto una notevole riduzione delle metastasi dopo l’avvio della cura Di Bella. Per far fronte alle spese, la paziente, sostenuta dall’Aian di Modena, si è rivolta all’avvocato modenese Carlo Lancellotti, che ha puntato il ricorso sulla tesi di Brancatisano e sull’ampia rassegna giurisprudenziale che la sostiene e ha prodotto in giudizio il libro.

Il Tribunale di Cuneo, il 20 febbraio, rigettando ogni opposizione dell’Ausl locale, nonché il tentativo di trasferire la competenza del giudizio al Tar, ha condannato l’Asl a "erogare gratuitamente alla ricorrente i farmaci prescritti, secondo i dosaggi indicati nella ricetta medica dalla stessa di volta in volta presentata, per tutto il tempo per cui perrmarrà la stabilizzazione delle condizioni cliniche".

Pochi giorni prima di quest’ultima sentenza, il Tribunale di Bologna, quello di Brescia e quello di Genova hanno emesso analoghe sentenze favorevoli ai pazienti in cura con la Mdb.

Soddisfazione per Brancatisano, che commenta: "Questo libro sta indicando una vera e propria tendenza giurisprudenziale in una materia che considero ancora di frontiera. Tutti i Tribunali d’Italia vi si stanno adeguando e non comprendo l’atteggiamento di chiusura della magistratura modenese che invece continua a ignorare una normativa in vigore da molti anni e che impone alle Ausl di fornire al paziente qualsiasi farmaco che secondo il medico curante si rivela indispensabile per la patologia in atto, specie quando tale indispensabilità viene accompagnata dalla evidente e provata efficacia verificatasi nel caso specifico".

VaccineNetwork 23/02/2001
www.vaccinetwork.org/sub_index/ sezioni/cancro/tbcns.01.html
   
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