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mercoledì 22 novembre 2017
 
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Rassegna stampa

Uno studio dall’Istituto nazionale tumori Usa
Cancro al seno, più rischi la notte

Le possibilità di sviluppare un tumore al seno possono aumentare sino al 60% per le donne che lavorano di notte. Questa l’allarmante scoperta frutto del lavoro di ricerca di due differenti equipe americane. Tutta colpa della melatonina, l’ormone naturalmente prodotto dall’organismo durante le ore notturne, responsabile del controllo del naturale ritmo biologico, e dell’alterazione del suo ciclo.

Secondo i ricercatori dell'Istituto nazionale dei tumori degli Usa, infatti, sarebbe l’eccessiva esposizione notturna delle donne alle luci a far scattare pericolosi effetti a catena che comporterebbero la riduzione della secrezione della melatonina e il possibile conseguente aumento del rilascio di estrogeni. È proprio l'aumento della produzione di questi ormoni ad essere strettamente collegato ad un incremento dei rischio di cancro della mammella.

La prima ricerca è stata realizzata al "Fred Hutchinson cancer center" di Seattle: l'autore Scott Davis ha esaminato la storia clinica e personale di 763 donne colpite dal cancro e di 741 volontarie sane. Le donne che hanno lavorato per tre anni con turni notturni di almeno tre volte al mese hanno mostrato un aumento dei rischi del 40%, quelle che lo hanno fatto per più di tre anni hanno evidenziato un impennata dei rischi del 60% rispetto alle volontarie con orari di lavoro diurni.

L'altra indagine, condotta a Boston su 78.000 infermiere per dieci anni - nell'ambito del famoso "Brigham and women study" - ha mostrato un incremento dei rischi più modesto, ma considerato dagli esperti comunque “statisticamente significativo”: Infatti, le infermiere che hanno avuto turni notturni per un periodo da uno a 29 anni hanno evidenziato un aumento dei rischi di cancro della mammella dell'8%. Per quelle che hanno seguito questo stesso ritmo di lavoro per più di 30 anni, i rischi sono saliti del 36%.

Due scoperte che lasciano riflettere e che si inseriscono all’interno del più ampio discorso legato alla lotta contro i tumori alla mammella, un tipo di cancro che, almeno in Italia, è quello che ha prodotto i risultati più significativi, come recentemente annunciato dall’Airt, la Rete Italiani Registri Tumori. Un discorso che vede ogni giorno fare piccoli passi in avanti verso la soluzione definitiva.




Abrahm Abbot

Giornale Tecnologico 27/10/2002
http://www.giornaletecnologico.it/news/200210/27/3db9927f045ba/
   
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