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domenica 19 novembre 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
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Rassegna stampa


Di Bella, testimonianze sulle terapie del prof. morto cinque mesi fa

Il professor Luigi Di Bella fa ancora parlare di sé. A cinque mesi dalla morte del fisiologo modenese, continuano ad arrivare numerose testimonianze circa l’efficacia delle sue terapie.

È il caso della piastrinopenia - una importante patologia del sangue che nei casi più gravi può portare alla morte - per la quale il medico di via Marianini aveva adottato una cura basata sulla melatonina. Proprio sulla cura Di Bella nelle piastrinopenie i collaboratori del professore stanno organizzando un congresso medico che potrebbe avere sede a Modena.


Dicevamo delle testimonianze, giunte al forum del sito ufficiale internet www.luigidibella.it. Ha scritto Loretta Galvan, il 6 dicembre: "Ho passato due anni di andirivieni per vari ospedali e vari medici per cercare di curare la piastrinopenia di N. una ragazzina di dodici anni già provata da un'antipatica rettocolite ulcerosa diagnosticata a otto anni. Dopo mesi e mesi di cortisone, ecc. ho avuto la fortuna di sentire parlare casualmente della terapia del prof. Di Bella associata anche alla piastrinopenia (nessun accenno da parte di nessun dottore in questi due anni) e ho contattato un dottore con il quale abbiamo iniziato la cura da circa una settimana con melatonina coniugata e vitamine: risultati ottimi!. Le piastrine - continua Loretta Galvan - si sono rialzate e abbiamo preso una gran boccata di ossigeno e di fiducia soprattutto! Perché in ospedale non se ne parla? era sicuramente la prima strada da seguire".


Ancora una testimonianza inviata al forum: "Siamo i genitori del piccolo Fabio che per tre anni è stato affetto da piastrinopenia. Fabio aveva appena 2 anni quando si ammalò e quindi cominciò con ricoveri, day hospital, trasfusioni, immunoglobuline ecc... con il risultato che oltre a essere ammalato era diventato un bambino traumatizzato, intrattabile, nevrotico. Eravamo disperati, le cure non facevano effetto, il bambino stava male, eravamo costretti a trascurare l'altro nostro figlio, il lavoro. Finché un giorno, tramite questo forum, abbiamo contattato il prof. Di Bella che ci diede un appuntamento per il 9 dicembre 2000. Quel giorno noi siamo rimasti increduli poiché Fabio, che non appena vedeva un camice bianco cominciava a urlare e scalciare, si fece fare un'accurata visita di due ore dal prof. Di Bella senza muoversi. Cominciammo la cura con la melatonina e le vitamine così come il prof. ci aveva spiegato. Ci aveva anche detto che ci voleva tempo, tanto tempo, e così è stato. Oggi Fabio sta benissimo, frequenta normalmente l'asilo ed è un bambino dolcissimo e nella nostra famiglia è tornato il sereno. Anche se non sei più con noi rimarrai sempre nei nostri cuori carissimo professor Di Bella. Grazie".


Aggiunge la mamma: "Di Bella è stato l'unico a credermi perché io sostenevo che Fabio era così intrattabile e nervoso a causa della piastrinopenia perché vedevo che quando i valori delle piastrine risalivano, dopo le flebo, il bambino era più calmo di quando invece aveva questi valori bassi. I medici mi prendevano per 'matta' aumentando la mia angoscia e dicendomi di mantenere calmo il bambino, di non farlo sbattere perché era sempre pieno di lividi ovunque anche dove non sbatteva, di stare attenta che non si ammalasse perché non poteva prendere alcun antibiotico".

"L'unico che mi capì e che mi disse che avevo ragione è stato il prof. Di Bella. Curò Fabio con attenzione nelle variazioni della melatonina e delle vitamine, i lividi piano piano non comparvero più, non si ammalò mai, tant'è vero che Fabio non ha mai preso un antibiotico e i valori delle piatrine da più di un anno sono normalissimi".


Stefano scrive e racconta la propria esperienza: "Desidero portare un po' di speranza in quanto mio padre oltre cinque anni fa era affetto da piastrinopenia ormai in fase disperata (trasfusioni ecc.) i primari vari di ematologia non ci davano speranze, poi grazie ad un biologo che ha iniziato il trattamento con melatonina coniugata le cose sono lentamente migliorate. Ora le piastrine sono normali!".


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LO STUDIO


LO STUDIO - «Il fisiologo iniziò nel 79»

"La melatonina nella piastrinopenia idiopatica refrattaria: una relazione su tre casi" è un lavoro di Mauro Todisco e Nazzareno Rossi, pubblicato sulla rivista scientifica statunitense American Journal of Therapeutics. Nell'articolo, Todisco e Rossi descrivono di aver utilizzato con successo la melatonina in tre pazienti affetti da piastrinopenia idiopatica refrattaria al trattamento iniziale con corticosteroidi o splenectomia, ed indicano che a fornire il razionale del loro lavoro sono stati gli studi del prof. Di Bella.


"La melatonina è conosciuta soprattutto per le sue interrelazioni con i ritmi circadiani dell'organismo. La melatonina, però, è stata anche descritta come capace di influenzare la funzione del midollo osseo e, in particolare, il numero delle piastrine circolanti nel sangue. Nel 1979, Di Bella et al. hanno descritto di aver usato con successo la melatonina in molti pazienti piastrinopenici. Gli stessi autori, inoltre, hanno dimostrato che la melatonina induce una evidente emissione di piastrine dai megacariociti di ratto in vitro. Questi studi hanno fornito il razionale per valutare la tossicità e l'efficacia della melatonina in pazienti con porpora trombocitopenica idiopatica (piastrinopenia idiopatica)".


Commentano i collaboratori di Di Bella: "Si tratta di un articolo che riteniamo importante perché da un lato ribadisce decisamente la paternità del professore sulla scoperta dell'azione piastrinopoietica della melatonina, dall'altro può costituire un passo significativo verso l'affermazione della melatonina come farmaco per la cura della piastrinopenia idiopatica".



Vincenzo Brancatisano

La Gazzetta di Modena 28/12/2003
   
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