torna all'Home Page
   
domenica 19 novembre 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
  Contiene 752 articoli  
  News  
  Rassegna stampa  
  testimonianze  
  relazioni mediche  
  Rassegna scientifica  
  Diritto e Giurisprudenza  
  Editoriale  
  dedicato a  
 
Leggi un articolo estratto a sorte
 
Glossario
Ricerca per lettera iniziale:
a - b - c - d - e - f - h - m - n - p -
t -
 
Contatti
tel: 055 7330595
fax: 055 353345
0187 563172
e-mail: atsat@mediastaff.com

Rassegna stampa


Curarsi con il metodo Di Bella. A Varese si può.

Sono anni che pratica il metodo Di Bella, la terapia anti cancro che sul finire degli anni ’90 ha diviso l’Italia e che ora, a distanza di anni, torna a far parlare di sé nel Varesotto. Italo Bongiovanni, è un medico igienista di Varese esperto di fisiologia.

Il suo lavoro è stato presentato venerdì sera nella sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese durante il dibattito "Evidenze scientifiche e aspetti etici del metodo Di Bella". Bongiovanni ha raccontato l’esperienza di alcuni pazienti curati positivamente con la terapia di Bella e ha illustrato alla platea i presupposti fisiologici del metodo affermando che "la verità come al solito è molto semplice: la terapia di Bella è scritta nella cellula."

Alla conferenza è intervenuto anche Giuseppe Di Bella, figlio del medico ideatore della terapia e prosecutore della battaglia per l’affermazione del metodo alternativo alla cura chemioterapica dei tumori. Tra i relatori anche Anna Rabbi, medico omeopatico, che ha ricordato il calore umano e la rigorosità scientifica di Giuseppe Di Bella.

L’incontro è stato organizzato dalla sezione varesina dal Circolo "Il 2000", associazione che da tempo si sta impegnando affinché i cittadini della Regione Lombardia che scelgono di curarsi con la terapia Di Bella possano ottenere il rimborso delle spese sanitarie sostenute. La somatostatina, l’inibitore tumorale alla base della terapia, viene a costare mediamente 500 Euro al mese ma la spesa, a secondo della patologia, può raggiungere cifre molto più elevate (si parla di circa 1.400 Euro).

I farmaci sono in commercio, ma chi decide di sospendere la cura tradizionale e di sottoporsi al metodo Di Bella non viene rimborsato dal SSN. Ad oggi, solo Lazio, Puglia, Toscana ed Emilia Romagna rimborsano la cura. Dal canto loro le case farmaceutiche non finanziano la ricerca: somatostatina e melatonina sono proteine naturali non brevettabili che, a detta di Giuseppe Di Bella, "non fanno business".

Ad ascoltare Giuseppe di Bella c’erano molti medici che hanno preso parte al dibattito finale e diversi pazienti e familiari che hanno portato la loro testimonianza. Dall’oncologia ufficiale non si sono alzate voci. Lo Giudice, esponente della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia, ha invitato le Associazioni di pazienti ad esercitare pressione affinché la cura Di Bella venga riconosciuta dal Sistema Sanitario Nazionale.

Il caso Di Bella si aprì nel 1997 sebbene il professore modenese, fin dagli anni ’70, curava i tumori con una cura meno invasiva della chemioterapia basata sull’utilizzo congiunto di alcuni farmaci, tra cui la somatostatina. L’ondata di partecipazione popolare e l’interesse mediatico che ne conseguì provocò anche un interesse da parte del mondo politico tanto che l’allora Ministro della Sanità Rosy Bindi decise di avviare una sperimentazione per testare la reale efficacia della cura. Dopo 16 settimane, la sperimentazione si concluse con esito negativo e sembrò che il caso fosse destinato a sopirsi. In realtà, poco dopo, i sostenitori del professore denunciarono alcune irregolarità commesse durante la sperimentazione e fu avviata un’inchiesta. Ultimamente, il Ministro Sirchia ha annunciato l’istituzione di una nuova commissione per verificare nuovamente l’evidenza scientifica del Metodo Di Bella.

VareseNews 15/11/2004
www3.varesenews.it
   
  stampa quest'articolo
<<:: Pagina precedente invia l'articolo ad un amico

 

 

 

Cerca su Atsat.it


nel sito
nell'archivio articoli

Tutte le parole
Ogni parola
Frase esatta


Ultimi 5 articoli

 

 




Area Riservata
 

Newsletter A.T.S.A.T.
 

Segnala ad un amico
Nome mittente

 

Nome destinatario

 
e-mail destinatario
   
   
   
 

Risoluzione minima 800 x 600 - copyright 2002-2003 A.T.S.A.T. Onlus Firenze
web design by Mediastaff Web Solutions La Spezia in memoria di Susi

Condizioni d'utilizzo| Informativa sulla Privacy