torna all'Home Page
   
lunedì 20 novembre 2017
 
Il Prof. Luigi Di Bella
 
  Contiene 752 articoli  
  News  
  Rassegna stampa  
  testimonianze  
  relazioni mediche  
  Rassegna scientifica  
  Diritto e Giurisprudenza  
  Editoriale  
  dedicato a  
 
Leggi un articolo estratto a sorte
 
Glossario
Ricerca per lettera iniziale:
a - b - c - d - e - f - h - m - n - p -
t -
 
Contatti
tel: 055 7330595
fax: 055 353345
0187 563172
e-mail: atsat@mediastaff.com

Rassegna stampa


Il Metodo Di Bella finisce sulle pagine di una rivista Usa

È una vita che lo va ripetendo ai suoi figli: «La presunzione è nemica della scienza pura». E così pur di non sentirsi più bacchettare dal padre, un giorno sì e l’altro pure, hanno dovuto laurearsi: Alessandro in psicoterapia e malattie psicosomatiche, Elena in farmacia. A pieni voti. Come il loro padre, il dottor Achille Norsa, nato a Mantova 65 anni fa, attuale dirigente della divisione di Chirurgia toracica dell’Ospedale Maggiore di Verona. Specializzazione in chirurgia oncologica, chirurgia generale, e in cardioangiochirurgia. Nonché vicepresidente della Sibor, la Società di bioterapia oncologica razionale che ha raccolto il testimone lasciato dal professor Di Bella e si prefigge, non solo di difendere la memoria dello scienziato di origine siciliana, ideatore della multiterapia anticancro, ma anche di riportare alla luce e di rilanciare il suo metodo bocciato da una sperimentazione troppo affrettata e abborracciata, come ebbe modo di appurare un’inchiesta svolta a suo tempo dai Nas dei carabinieri.
Dopo dieci anni spesi a curare, con il Metodo Di Bella, pazienti con neoplasie di vario tipo con o senza il supporto della chirurgia, raccogliendo spesso successi davvero sorprendenti, ha finalmente ottenuto un meritato riconoscimento. La pubblicazione da parte dell’autorevole rivista Cancer Biotherapy di un suo lavoro sulla cura e gli interventi su pazienti colpiti da tumori ai polmoni. «In dieci anni - spiega Norsa - ho seguito oltre duemila pazienti, molti dei quali bambini, colpiti da ogni tipo di tumore, e l’esito della terapia Di Bella applicata su di loro può definirsi senza dubbio soddisfacente. In alcuni casi la neoplasia è sparita, in altri è regredita, in qualcuno si è stabilizzata. Ci sono stati anche decessi, naturalmente, perché quando la malattia ha intaccato con le metastasi gran parte dell’individuo è difficile riguadagnare terreno. Ma, al contrario, ho avuto dei pazienti dati per morti dalla terapia tradizionale perché la malattia era arrivata al terzo e al quarto stadio che sono sopravvissuti. Tra questi rientrano i 38 malati di tumore al polmone che, secondo la letteratura scientifica, avrebbero avuto una prospettiva di vita di tre-quattro mesi salita invece al 14,9».
È stato proprio lo studio su questi pazienti con l’esperienza che il dottor Norsa ne ha tratto a venire ripreso e pubblicato dalla rivista statunitense. La carriera medico-scientifica di Norsa, zeppa di interventi congressuali e corsi di aggiornamento, è forse la miglior garanzia del suo assoluto disinteresse verso qualsiasi forma di pubblicità. Norsa è un tipo schivo che del suo ex insegnantedi fisiologia all’università di Modena, il professor Luigi Di Bella appunto, ha preso oltre la conoscenza e la pratica del metodo anche e soprattutto la modestia. Un traguardo, dunque. Un traguardo importante come quello che i «dibelliani», riuniti nella Sibor si prefiggono di raggiungere presto. Portare lo somatostatina (uno dei componenti fondamentali del Metodo Di Bella, oltre alla bromocriptina, alla melatonina e alla soluzione ai retinoidi) in fascia A, cioè accessibili gratuitamente a tutti i pazienti che ne faranno la richiesta. E visto che hanno già raccolto migliaia di firme la possibilità di raggiungere quest’altro obbiettivo non sono così remote. Perché la libertà di cura è sancita dalla Costituzione. E perché, come scrive il dottor Achille Norsa nel suo sito internet, riprendendo le parole di madre Teresa: «La vita è una sfida, affrontala».

Gabriele Villa

Il Giornale 16/03/2006
   
  stampa quest'articolo
<<:: Pagina precedente invia l'articolo ad un amico

 

 

 

Cerca su Atsat.it


nel sito
nell'archivio articoli

Tutte le parole
Ogni parola
Frase esatta


Ultimi 5 articoli

 

 




Area Riservata
 

Newsletter A.T.S.A.T.
 

Segnala ad un amico
Nome mittente

 

Nome destinatario

 
e-mail destinatario
   
   
   
 

Risoluzione minima 800 x 600 - copyright 2002-2003 A.T.S.A.T. Onlus Firenze
web design by Mediastaff Web Solutions La Spezia in memoria di Susi

Condizioni d'utilizzo| Informativa sulla Privacy