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'Ministro, per la terapia Di Bella va fatta una nuova sperimentazione

Andrebbe ripetuta la sperimentazione sul metodo Di Bella: è quanto sostiene il deputato di Forza Italia Piergiorgio Massidda. Secondo il parlamentare, che ha presentato un'interrogazione al ministro della Sanità Veronesi, la sperimentazione sarebbe stata condotta senza i necessari criteri di scientificità. Massidda chiede di sapere se è vero che sono stati somministrati farmaci scaduti e se è stata riscontrata, nei flaconi di retinoidi, la presenza di acetone, sostanza che avrebbe reso inerte il principio attivo del farmaco. "Nonostante tutto ciò si sarebbe registrata una sopravvivenza del 25%, contro lo zero registrabile dalle statistiche ufficiali relativamente al protocollo 4 dell'osservazionale, visto che al momento dell'arruolamento questi pazienti avevano una aspettativa di vita fra 11 giorni e 12 settimane". Massidda aggiunge che a distanza di due anni, 256 dei 1048 malati sottoposti alla sperimentazione, avrebbero constatato un blocco della progressione tumorale e altri addirittura una regressione della neoplasia. «Un'altra anomalia - aggiunge il deputato - è nei tempi di trattamento utilizzati nella sperimentazione, che parrebbero non quelli previsti dai protocolli fissati dal metodo Di Bella». Se ciò fosse vero «la sperimentazione potrebbe essere considerata di basso livello. Per questo chiedo al ministro se non ritenga opportuno proporre una nuova sperimentazione del metodo Di Bella».

La Gazzetta di Modena 27/07/2000
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