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Risultati simili per due ricerche americane
I turni di notte possono aumentare il rischio di ammalarsi di cancro al seno

WASHINGTON (CNN) -- I turni lavorativi notturni potrebbero aumentare addirittura del 60 per cento nelle donne il rischio di contrarre il cancro al seno. A rivelarlo sono due nuove ricerche condotte negli Stati Uniti, secondo cui l'esposizione alla luce nelle ore notturne diminuisce la secrezione di melatonina, incrementando invece i livelli di estrogeno e quindi le probabilità di ammalarsi di cancro al seno. I due studi sono stati condotti in maniera indipendente l'uno dall'altro, e per realizzarli sono stati usati metodi diversi. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista medica Journal of the National Cancer Institute e suggeriscono che tanto più sono le ore passate a lavorare di notte, quanto è maggiore il rischio di cancro al seno. Come ha sottolineato Larry Norton, di uno dei principali centri per la ricerca sul cancro del mondo, il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, la scoperta per ora suggerisce soltanto un indizio e solleva tutta una serie di questioni che richiedono ulteriori studi. Se i test successivi dovessero infatti confermare questi risultati, arriverebbero a mettere in discussione l'opportunità per le donne di effettuare turni notturni. Nella prima ricerca, condotta al Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, gli scienziati hanno esaminato la storia lavorativa di 763 malate di cancro al seno e di altre 741 donne sane. I ricercatori hanno scoperto che le donne che hanno lavorato regolarmente di notte per un periodo fino a tre anni avevano il 40 per cento di probabilità in più di ammalarsi di cancro al seno rispetto alle altre donne. Per quelle che hanno fatto turni notturni per tre o più anni il rischio è aumentato fino al 60 per cento. La seconda ricerca invece, condotta al Brigham and Women's Hospital di Boston, ha trovato soltanto "un moderato aumento del rischio di cancro al seno dopo lunghi periodi di turni di notte a rotazione", come ha spiegato Francine Laden, uno dei ricercatori. Lo studio si è basato sulla storia medica e lavorativa di oltre 78.000 infermiere nel periodo 1988-1998. Grazie a questi dati, gli scienziati hanno scoperto che le infermiere che hanno fatto turni di notte a rotazione per oltre 30 anni, il rischio di cancro al seno è salito del 36 per cento. Per la ricerca, i turni notturni sono quelli tra le 19 e le 9 del mattino; il momento di maggior secrezione della melatonina avviene intorno alle 1.30 del mattino. Il ruolo della melatonina Entrambi gli studi suggeriscono che l'aumento del rischio di cancro al seno tra le lavoratrici di notte è causato da cambiamenti nel ciclo della melatonina nel loro corpo, provocati a loro volta dall'esposizione alla luce durante le ore notturne. La melatonina è prodotta dalle ghiandole pineali nel corso della notte. Secondo alcune ricerche, la luce riduce la produzione di melatonina. Nelle donne, questo può portare a un aumento della produzione di estrogeni che, a sua volta, può essere legato al cancro al seno. "Se qualcuno viene esposto di notte alla luce, il normale aumento di melatonina diminuirà o scomparirà - ha detto Davis -. Ci sono prove che ciò può aumentare la produzione degli ormoni riproduttivi, tra cui gli estrogeni". Secondo Davis, cambiamenti nei livelli di melatonina negli uomini durante i turni notturni potrebbero allo stesso modo aumentare il rischio di alcuni tipi di tumori maschili, come il cancro alla prostata, ma al momento c'è alcuno studio al riguardo. Eva Singletary, specialista in tumori al seno all'Anderson Cancer Ceter di Houston, ha detto che nelle ricerche successive sarà necessario prendere in esame anche altre variabili, tra cui la storia familiare, il fumo e l'obesità. Per il momento ha suggerito alle lavoratrici di notte di essere particolarmente caute e di sottoporsi con regolarità a mammografie ed esami medici.

CNN Italia 17/10/2001
http://www.cnnitalia.it/2001/TECNOLOGIA/10/17/turninotturni/index.html  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=124
   
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