Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >

(Tratto dal libro dossier di V. Brancatisano)
La chemio terapia è al capolinea

Il Professor V. Staudacher, membro del Comitato Etico dell'Istituto Nazionale dei Tumori, già chirurgo e clinico all'Università di Milano e membro del Consiglio d'amministrazione dell’Istituto Mario Negri e del Consiglio direttivo della Scuola Europea di Oncologia, con un intervento tanto lucido quanto equidistante ha affermato: "La chemioterapia, con l'eccezione delle leucemie e dei linfomi, è incapace di guarire i tumori. E mette l'inferno in corpo ai malati. La cura Di Bella è probabilmente incapace di guarire sempre, ma fa star meglio i malati. La risposta galenica del Professor Di Bella con il suo inserto chemioterapico, va vista a mio parere come un tentativo di interpretare la talora evidente traumatica risposta a una scuotente terapia clinica, allo stato attuale poco rispettosa della biologia dell'organismo colpito da accrescimento neoplastico...." ed ancora: "La chemioterapia ha mai guarito qualcuno da un tumore come quello dell'esofago, dell'intestino, del colon, del cervello ? La chemioterapia, che ha dimostrato di poter colpire il bersaglio nei tumori di origine ematica, negli altri tumori controlla la proliferazione per un pò in misura maggiore o minore, ma non guarisce ! Lo scienziato K.B.Mullis, Nobel per la chimica nel '93 per aver scoperto la Polimerase Chain Reaction, metodo per amplificare il DNA applicato pure nello studio dell'HIV, in un'intervista a Celia Faber tuonò: "...i farmaci che usiamo - tutti questi maledetti - non sono meno tossici dell'AZT; e li diamo a tutti. Ognuno di noi ha una zia che è stata irradiata o che ha fatto la chemioterapia che la sta uccidendo.....Sono semplicemente un gruppo di persone che sono diventate socialmente importanti e molto ricche pensando che essi potrebbero essere in grado di curare le malattie che ci affliggono. Mentre in realtà essi non possono farci niente. E' spaventoso ma è proprio così"…….. se lo dice un premio Nobel………...!!! Il Professor Angelo Brigandi specialista in Oncologia Medica ed in fibroscopia bronchiale con anni di esperienza in prestigiosi ospedali oncologici parigini, a proposito della chemioterapia afferma: "Purtroppo i chemioterapici non sono altro che dei veleni che uccidono le cellule neoplastiche, ma nello stesso tempo provocano gravi danni al nostro organismo. Il compito del medico specialista è di utilizzarli in maniera attenta e oculata in modo da provocare il minimo dei problemi con rigorosi e continui controlli. Non è un impegno facile. Ecco perché sono in molti ad auspicare soluzioni più maneggevoli ed efficaci"...ed ancora:ed ancora: "Credo che il suo futuro sia assai incerto dal momento che si delineano nuove opzioni terapeutiche che porteranno forse a ridurre radicalmente il ruolo di questa cura". L'esperto allude alle "sostanze capaci di potenziare il nostro meccanismo di difesa immunitaria" ...lo stesso dice A.Scanni, Primario del Fatebenefratelli di Milano "...anche i nuovi farmaci chemioterapici non porteranno certamente alla sconfitta del meccanismo intrinseco della malattia tumorale” ...nel febbraio dello scorso anno Il Professor Iacobelli rilascerà questa scioccante intervista: "….Lo ammetto:la Cura Di Bella NON è un bluff !" ...in questa intervista l'oncologo-ricercatore confermerà la situazione di stallo in cui versa la ricerca contro il cancro e fornirà elementi a favore dell'efficacia terapeutica del metodo Di Bella !!”

V. Brancatisano

25/10/2000
http://www.medicinaqualita.it/cancro/tesina.htm  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=192
   
<<:: Torna alla versione per schermo

AVVERTENZA: L'associazione A.T.S.A.T. non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di inesattezze in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su ATSAT.it avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.