Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >

Cesare Ercole: "Assurdo guardare a un passato carico di errori!"
La Lega Nord riscopre il metodo Di Bella

ROMA. Durissimo l'intervento dell'onorevole Cesare Ercole della Lega Nord in risposta alle dichiarazioni del sottosegretario alla salute Cesare Cursi intervenuto a rispondere alle question time presentate in Commissione Affari Sociali della Camera. Il parlamentare della Lega, insieme con la collega Francesca Martini aveva presentato una richiesta di reinserimento dei farmaci costituenti il Multitrattamento Di Bella (MDB) tra i farmaci erogabili dal Servizio sanitario nazionale. Il sottosegretario Cursi, ha ricordato che l'Istituto Superiore di Sanità organo tecnico scientifico del Ministero della salute, "non ha rilevato alcuna nuova evidenza scientifica sia a livello nazionale che internazionale, da porre a fondamento di una eventuale riconsiderazione dell'ipotetica efficacia della Mdb" e ha aggiunto che "l'Istituto, che ha svolto un ruolo preminente nell'effettuazione della sperimentazione di tale metodo terapeutico, ha inteso ribadire che la sperimentazione del Mdb è stata condotta seguendo i migliori metodi scientifici i quali sono stati valicati sia da un Comitati di esperti internazionali sia dalle pubblicazioni dei risultati su prestigiose riviste scientifiche internazionali". Una risposta che non solo ha lasciato insoddisfatto l'onorevole Ercole ma che ha fatto scattare una replica durissima a difesa del Mdb. "Sa parte della letteratura internazionale vi è stata una rivalutazione di alcuni derivati utilizzati nella terapia Mdb - ha dichiarato Ercole -; inoltre nella documentazione rilevata dal sottosegretario manca il riferimento al verbale redatto dai Nas nel corso di un sopralluogo in cui si rileva l'uso di farmaci scaduti o addirittura tossici". Un non riconoscimento giudicato arbitrario, ha detto Ercole che ha continuato: "Non si può ignorare il problema perché ci sono due fattori convergenti che dimostrano essere il momento di prendere di nuovo in mano l'argomento a tutela del diritto alla salute dei cittadini: anzitutto i controlli sulla sperimentazione del 1998 quando i farmaci somministrati ai pazienti non corrisposero affatto alle indicazioni fornite dal professor Di Bella. Si rilevarono infatti agenti esterni come l'acetone, la somministrazione dei farmaci avvenne in modo errato e inefficace, si usarono farmaci scaduti, i pazienti scelti erano in fin di vita; tutto ha alterato l'effetto originario della somatostatina e dei retinoidi. Il secondo elemento importante è l'ampio riscontro della letteratura scientifica che da tempo ha dimostrato l'efficacia antitumorale dei componenti base del Mdb tra cui la somatostatina e i retinoidi". "Negare tale evidenza - ha tuonato Ercole - significa disconoscere l'attività di ricerca sostenuta da ben 2000 pubblicazioni e in numerosi congressi nazionali ed internazionali" Inutile quindi trincerarsi dietro il passato e la pseudo sperimentazione del '98 come è stato fatto nella passata legislatura dal ministero della salute. "Se la sperimentazione è stata inficiata all'origine - ha aggiunto Ercole riferendosi ai dati raccolti dalla magistratura - è legittimo chiedersi se non sia necessaria una nuova sperimentazione condotta diversamente dal '98". La situazione attuale è infatti molto confusa con una sperimentazione di cui ora si denuncia l'inattendibilità e dall'altra i casi sempre più frequenti di guarigione con l'Mdb. Situazione resa ancora più paradossale dal fatto che solo con l'intervento della magistratura è possibile reperire la somatostatina mentre sono oltre un migliaio le sentenze dal 1998 ad oggi in cui le Asl sono state costrette ad erogare la Mdb in base a perizie mediche che ne comprovano l'efficacia. E, conclude Ercole, "parallelamente sono più di 500 le cartelle cliniche e le documentazioni periziate che confermano l'efficacia del Mdb nella cura di alcuni tipi di tumore". [14/12/2002 di Miriam Agili - CASO DI BELLA: FATTI E OPINIONI - Gli studi controllati, i pareri degli scienziati in attesa dei risultati della sperimentazione]

di Miriam Agili

clorofilla.it 14/12/2002
http://www.clorofilla.it/articolo.asp?articolo=2611  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=207
   
<<:: Torna alla versione per schermo

AVVERTENZA: L'associazione A.T.S.A.T. non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di inesattezze in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su ATSAT.it avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.