Rassegna stampa

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Il "metodo Di Bella" dunque, funziona…

Ai congressi internazionali di oncologia a Orlando, negli Usa, e italiani a Napoli e Como, hanno individuato nella vitamina A, retinoidi, somatostatina, efficaci princìpi antitumorali, senza minimamente citare il prof. Di Bella, che da oltre 20 anni ha usato e pubblicato l'impiego antitumorale di queste molecole. Nel dicembre 1997 un comunicato stampa del ministero della Sanità, firmato da autorevoli esponenti di varie commissioni, affermava che il metodo Di Bella era privo di base scientifica. Una rassegna della letteratura mondiale sui componenti dell'Mdb (somatostatina, retinoidi, melatonina ecc…) effettuata e pubblicata da Vaccinetwork nello stesso anno, riportava oltre 1.000 pubblicazioni sull'efficacia antitumorale dei componenti dell'Mdb. Risalgono al 1969 le prime pubblicazioni del prof. Di Bella sulla melatonina, agli anni '40 quelle sui retinoidi, ed esiste agli atti del Congresso mondiale di Atene del 1981, una sua relazione sull'effetto positivo antitumorale della somatostatina su oltre 1.000 pazienti. È pertanto documentata sul piano scientifico e legale l'assoluta priorità di oltre 20 anni del prof. Di Bella nell'impiego terapeutico di somatostatina, retinoidi e melatonina nei tumori. Sia Lerner, che scoprìla melatonina, che Guillemin, scopritore della somatostatina, ne studiarono formula e caratteristiche chimiche e biochimiche, ma ignorarono e non intuirono minimamente l'enorme potenziale terapeuticodelle molecole da loro individuate, il che non toglie loro alcun merito per scoperte fondamentali nella storia della scienza. Sorprende e sconcerta che i princìpi terapeutici dell'Mdb, prima definiti inefficaci dalla sperimentazione (che ha l'unico merito di aver protocollato, codificato e riconosciuto somatostatina,retinoidi, melatonina ecc., come "Metodo Di Bella") vengano ora riscoperti senza minimamente citare il prof. Di Bella, dimenticando che migliaia di persone hanno manifestato perché il Ssn dispensasse la somatostatina ai pazienti oncologici in cura con il Mdb. Né si può sostenere che la sperimentazione abbia avuto esito negativo per l'uso contemporaneo di altri componenti dell'Mdb, come Melatonina e vitamina D, in quanto un numero elevato e crescente di pubblicazioni e studi clinici ne ha confermato e documentato l'effetto non solo antiblastico ma anche antimetastatico. Schopenauer ha scritto che "ogni verità passa attraverso tre tappe. All'inizio viene ridicolizzata, poi violentemente contrastata, infine viene accettata come ovvia". Per i criteri terapeutici e i princìpi del metodo Di Bella, somatostatina, retinoidi ecc., siamo alla terza fase, ovviamente ignorando Di Bella.

Giuseppe di Bella

Il Secolo d'Italia 22/11/2002
 
   
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