Rassegna scientifica

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La melatonina nella piastrinopenia idiopatica refrattaria: una relazione su tre casi

American Journal of Therapeutics 2002; 9(6):524-526 Traduzione in italiano dell’abstract La melatonina nella piastrinopenia idiopatica refrattaria: una relazione su tre casi Mauro Todisco1*; Nazzareno Rossi2 In aggiunta alla sua ben nota influenza sui ritmi circadiani, la melatonina è stata descritta come capace di incrementare il numero delle piastrine circolanti nel sangue. Ciò ha fornito il rationale per valutare la tossicità e l’efficacia in tre pazienti con piastrinopenia idiopatica refrattaria. I pazienti hanno ricevuto melatonina per 1 mese. La terapia è continuata ulteriormente per 2 mesi in pazienti con patologia stabile o rispondente: Dopo 3 mesi, i pazienti stabili o rispondenti hanno continuato la terapia per oltre 3 mesi. Tutti i pazienti hanno avuto una risposta parziale dopo 1 mese. Continuando il trattamento, nessuno dei tre pazienti ha avuto una progressione di malattia (tempo medio di follow-up 31 mesi; intervallo: 23-46 mesi). Assenza di tossicità con lievi effetti collaterali. La nostra esperienza suggerisce che la melatonina può essere sicura ed efficace nel trattamento di pazienti affetti da piastrinopenia idiopatica refrattaria. Abstract originale in inglese Melatonin for Refractory Idiopathic Thrombocytopenic Purpura: A Report of 3 Cases Mauro Todisco1*; Nazzareno Rossi2 In addition to its well-known influence on circadian rhythms, melatonin has been described as being able to increase the number of platelets in circulating blood. This provided the rationale to evaluate melatonin for toxicity and efficacy in three patients with idiopathic thrombocytopenic purpura (ITP) refractory to initial treatment with corticosteroids or splenectomy (refractory ITP). Patients received melatonin for 1 month. The therapy was continued for 2 additional months in patients with stable or responding disease. After 3 months, the stable or responding patients continued the therapy for 3 months and more. All patients had a partial response after 1 month. Continuing with the treatment, none of the three patients had disease progression (average follow-up time of 31 months; range: 23-46 months). Toxicity was lacking, with the only side effect being drowsiness. Our experience suggests that melatonin may be safe and effective in patients with refractory ITP. Keywords: Melatonin; platelets; idiopathic thrombocytopenic purpura 1ASL11 (Local Health Department of National Health Service), Fermo, Italy; and 2ASL12 (Local Health Department of National Health Service), San Benedetto del Tronto, Italy. *Address for correspondence: via Leonardo Da Vinci 25, 63013 Grottammare (AP), Italy. E-mail: todmau@tin.it modalità di ricerca dell'articolo: visualizzare la pagina principale all'indirizzo http://www.americantherapeutics.com/ in corrispondenza della sezione “quick search journal contents” posta sulla parte sx della pagine immettere “Melatonin for refractory Idiopathic Thrombocytopenic Purpura: a report of 3 cases” e fare click sul pulsante GO; Quando appare la pagine dei “Search results” fare click sul link Abstract che consente la visualizzazione del riassunto qui tradotto; la visualizzazione dell’articolo completo è riservata agli abbonati.

Mauro Todisco- Nazzareno Rossi

American Journal of Therapeutics 27/12/2002
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