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Pronti per la sperimentazione il "Maurizio Ascoli" di Palermo e il "San Luigi" di Catania di Catania sono pronti
Sicilia, il metodo Di Bella verrà prescritto fra due mesi

PALERMO - In Sicilia saranno due i centri autorizzati alla sperimentazione del metodo Di Bella: la divisione di oncologia del Maurizio Ascoli, l'ospedale Civico di Palermo, e quella del San Luigi di Catania. Lo ha assicurato il ministro della Sanità Rosy Bindi in un incontro con l'assessore regionale Alessandro Pagano. I medici delle strutture interessate si sono dimostrati già pronti a iniziare la sperimentazione, anche se qualcuno, come il professore Giuseppe Palazzotto, direttore sanitario del Centro Tumori del Civico di Palermo, non ha nascosto le sue perplessità: "Anche noi in passato abbiamo somministrato questo farmaco a un malato di cancro all'intestino, ma non abbiamo avuto risultati positivi", ha detto. In ogni caso, ci vorranno due mesi prima che il medicinale possa essere prescritto, come ha sottolineato Pagano. Inoltre, il Ministro dovrà stabilire quando, come e su quali tipi di tumore sperimentare la cura. Intanto, si moltiplicano i malati terminali e i parenti di questi che si rivolgono alle strutture sanitarie, per chiedere quantomeno notizie sul metodo del professore Luigi Di Bella. I centralini dei due centri interessati alla cura del tumore e quello del Policlinico di Messina sono, in queste ore, letteralmente presi d'assalto

Giuseppe Filetto

La Repubblica 17/01/1998
http://www.repubblica.it/online/dossier/dibella/sicilia/sicilia.html  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=237
   
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