Diritto e Giurisprudenza

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >

Ricorso redatto e diffuso su usenet dall'avv. Nicola Chiaravalloti
Ricorso per Metodo Di Bella

PRETURA CIRCONDARIALE DI CATANZARO Sezione lavoro Ricorso ex art. 700 c.p.c. Il sig. ----------- nato a Catanzaro il ------------ e ivi residente al viale -------- ivi elettivamente domiciliato presso lo studio dell'avv. ............ che lo rappresenta e difende per procura a margine del presente atto. Premesso che il ricorrente è affetto da una grave forma di neoplasia diagnostica in "Carcinoma del ceco stenosante in fase di disseminazione metastatica (carcinosi peritoneale)" per come si evince dalla cartella clinica e dall'esame istologico (all. 1 e 2); che dopo l'intervento chirurgico sono seguiti cicli di chemioterapia i quali non solo non hanno dato alcun risultato apprezzabile ma hanno provocato effetti collaterali talmente gravi da compromettere qualsiasi possibilità di normale vita di relazione; che lo stato di estrema difficoltà e prostrazione dovuto all'esacerbazione della malattia è cessato nel mese di dicembre del 1997 in quanto nel mese di novembre u.s. ha iniziato ad attuare un nuovo e diverso protocollo terapeutico a base di "Stilamin" unita ad altre sostanze farmaceutiche secondo l prescrizione della dott.ssa ----------- di ----- (all. 3); che con l'impiego della nuova terapia non si sono registrati peggioramenti della malattia per come si evince dalla relazione del medico curante dott. .---------- (all. 4) e dall'esame ecografico eseguito in data 28.11.1997 (all. 5) e così il paziente ha potuto tornare a condurre una vita normale modificando totalmente in senso positivo la qualità della vita stessa; che detto trattamento terapeutico, in corso da circa due mesi (scontrini di acquisto effettuati in Germani in data 21.11.1997 e 9.12.1997 all. nr. 6) deve protrarsi almeno per ulteriori sei mesi al dosaggio di 3 mg. + 1 fiala di 2 ml. sol. (soluzione fisiologica) al giorno da somministrarsi per via sottocutanea; che eventuali interruzioni potrebbero vanificare i risultati conseguiti con grave pericolo di vita per il paziente; che il ricorrente, impiegato postale, percepisce uno stipendio mensile di lire 1.858.690 che costituisce la sua unica fonte di reddito ed è assolutamente insufficiente per farne fronte all'acquisto del farmaco "Stilamin" nelle quantità necessarie per attuare il protocollo terapeutico: infatti la spesa giornaliera è di lire 516.700 e cioè di lire 15.501.000 mensili pari al costo di quattro fiale da 0,75 equivalente ad una fiala da 3 mg. con aggiunzione di una fiala fisiologica da 2 ml.; che è pertanto evidente come le attuali risorse economiche non possono consentire al ricorrente di far fronte ulteriormente all'acquisto del medicinale con il rischio concreto ed attuale di dover interrompere il trattamento terapeutico in corso; che il ricorrente si è rivolto all'Azienda USL nr. 7 di Catanzaro chiedendo la somministrazione gratuita di "Stilamin" in misura corrispon dente alle prestazioni terapeutiche ottenendo, però, un diniego; che la giurisprudenza ed in particolare quella della Corte Costituzionale ha ormai pacificamente affermato il principio per cui il diritto alla salute è tutelato direttamente dalla Costituzione non solo quale interesse della collettività ma, anche e soprattutto, come diritto fondamentale e assoluto dell'individuo e che specialmente il bene alla salute umana rappresenta, ai sensi dell'art. 32 della Costituzione, un diritto primario e fondamentale che impone piena ed esaustiva tutela; pertanto il diritto soggettivo alla dispensazione gratuita del farmaco Stilamin trova il suo fondamento direttamente nelle norme costituzionali ed in questo senso si è espresso anche la pi recente giurisprudenza di merito. Tanto premesso, considerata la gravità della malattia della quale il sig. --------- è affetto ed il pericolo attuale di un pregiudizio imminente ed irreparabile (con concreto pericolo di vita) in caso di interruzione del trattamento farmacologico con il farmaco Stilamin - ai sensi dell'art. 700 c.p.c. chiede che l'Ill.mo Sig. Pretore di Catanzaro, in funzione di giudice del lavoro, ritenuto il "fumus boni iuris" ed in considerazione della particolare urgenza del caso e dell'irrimediabilità derivante dall'interruzione della terapia, voglia, inaudita altera parte, ordinare all'Azienda USL 7 Catanzaro in persona del suo legale rappresentante pro tempore, in ottemperanza al protocollo terapeutico della dott.ssa --------, l'erogazione del farmaco STILAMIN al dosaggio di una fiale di mg. 3 ed una fiale di soluzione fisiologica di 2 ml. al giorno per via sottocutanea per il periodo di mesi sei con prescrizione a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale. Si producono: 1) cartella clinica; 2) esame istologico; 3) protocollo dott.ssa ----------; 4) relazione del medico curante dott. -------; 5) eco addome e pelvi del 28.11.1997; 6) due scontrini di acquisto del farmaco; 7) competenze del mese; 8) dichiarazione dei redditi mod. 730; 9) prontuario farmaceutico del costo del farmaco; 10) situazione di famiglia.

Avv. Nicola Chiaravalloti

Cornucopia 26/05/1998
http://cornucopia.8m.com/ricorso.htm  
   
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