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L'Aian in piazza a Roma oggi contro il decreto Bindi replica al leader Pds: "Definizione semplicistica dell'informazione sulla cura"
"Di Bella, si gioca sulle emozioni"

ROMA - Ancora in corteo per la cura Di Bella. Dopo la manifestazione in Piazza San Pietro l'Aian, l'associazione di malati che sostiene il medico modenese e la sua cura anti-cancro, conta di far sfilare questa mattina a Roma, da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli diverse migliaia di persone (70 mila, annuncia un comunicato), mentre una delegazione si piazzerà sotto le finestre di Palazzo Chigi. Il segretario del Pds Massimo D'Alema è sceso in campo sostenendo che "l'informazione non è soltanto disinformata, ma disinformante: gioca spesso sulle emozioni, sui sentimenti". L'Aian ha replicato, giudicando l'interpretazione di D'Alema "troppo semplicistica". A fianco del "fronte Di Bella" scenderà in piazza, unico partito politico a dare la sua adesione, anche An: lo ha annunciato il deputato Domenico Gramazio. Nel mirino dei cartelli e degli slogan, il decreto del ministro della Sanità Rosy Bindi che regola l'applicazione della terapia Di Bella al di fuori della sperimentazione ufficiale, che in quasi tutti i centri ospedalieri coinvolti partirà proprio lunedì prossimo. Il ministro si è comunque detta disponibile ad incontrare, assieme al sottosegretario Monica Bettoni e a un rappresentante della presidenza del Consiglio, una delegazione dell'Aian ma loro chiedono di poter parlare direttamente col presidente Romano Prodi. Al ministro consegneranno un duro atto d' accusa contro il suo operato, "perché abusando del suo potere impedisce a migliaia di malati oncologici l'accesso ai protocolli e ai farmaci previsti dal metodo Di Bella".

LA REPUBBLICA 07/03/1998
 
   
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