Rassegna stampa

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Oggi, 28 maggio 2003, siamo andati a trovare il Prof. Luigi Di Bella nell'ospedale in cui si trova ricoverato. In realtà le sue condizioni possono definirsi critiche ma non è vero che sia stato sottoposto a dialisi.
Prof. Luigi Di Bella: attuale stato di salute

Il professor Di Bella è stanco e malato. Ha novant'anni e non si è mai risparmiato, ma il suo fisico ha detto basta. Fino alla settimana scorsa ha tenuto aperto il suo ambulatorio, ha occasionalmente visitato e consultato qualche cartella clinica, anche se gli impegni in questo senso si sono molto diradati. Sabato scorso ha tenuto pure una lezione per i medici suoi allievi, gli specialisti che continuano a seguire il maestro dai capelli bianchi, prodigo di consigli, generoso e mai scortese, campione di umanità e di sapienza. Tra domenica e lunedi le condizioni di salute dell'anziano fisiologo sono però peggiorate, tanto che i familiari hanno preferito chiamare il 118 per accompagnare il genitore in ospedale, all'Estense. Qui è stato ricoverato per accertamenti resi necessari in conseguenza dei disturbi respiratori che lo affliggono. Non sarebbe stato prudente tenere a casa il professore, che ha accusato qualche problema di reni tanto che si è arrivati a parlare dell'opportunità di una seduta di dialisi. Il prof. Di Bella ha tuttora un grandissimo seguito e riceve regolarmente attestazioni di stima e affetto dalla popolazione. Logico attendersi reazioni emotive negative con la divulgazione di notizie legate alle condizioni di salute di un 'monumento' della Medicina, per questo il riserbo è d'obbligo e occorre pesare le parole, con l'augurio che il 'grande vecchio' della ricerca scientifica modenese possa rimettersi in salute e arrivare il prossimo 17 luglio a tagliare senza acciacchi il traguardo delle 91 primavere.

Il Resto del Carlino 28/05/2003
 
   
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