Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >


Di Bella torna a casa dopo la paura e fra i suoi pazienti esplode la gioia

La notizia che il professor Luigi Di Bella si è ripreso e che domani tornerà a casa, come abbiamo riferito ieri, ha rincuorato i suoi pazienti e gli amici, che si sono stretti attorno a lui e alla sua famiglia in questi giorni drammatici. Anche sul sito ufficiale www.luigidibella.it è tornata la serenità. Al bollettino pubblicato dai suoi collaboratori fanno seguito messaggi di conforto, di entusiasmo e di rinnovata gratitudine verso il fisiologo 91enne che ha legato il proprio nome alla terapia anticancro a base di somatostatina e melatonina. Scrive Sonia Sarli, anche a nome della madre Rita Minelli: "Grande professore, grande! Siamo felicissime io e mia madre di apprendere finalmente che le sue condizioni di salute sono buone e che sta per ristabilirsi. E' la forza, la stessa forza che lei riesce a trasmettere a chi come noi era disperato e che adesso, col pensiero, cerchiamo di trasmettere a lei. Non avevamo dubbi, professore, noi crediamo in lei, come 5 anni fa, quando mia madre dopo una diagnosi di epatocarcinoma ha cominciato la sua terapia. Grazie per questi 5 anni e per tutto il tempo che verrà. Professore, mia madre aspetta che lei guarisca, la sua forza è la nostra, abbiamo bisogno di lei". Un medico che dice di lavorare a Torino, scrive: "Non avendo risorsa più diretta di questa, desidererei far giungere al prof. Di Bella i miei più sinceri auguri di una pronta guarigione, avendo di recente appreso notizie poco rassicuranti sul suo attuale stato di salute. Desidererei anche fargli giungere, sebbene tardivamente, la mia solidarietà su tutta la sua vicenda professionale che ho sempre seguito con grande interesse sia in tivù che durante la mia se pur breve esperienza professionale, avendo avuto modo di conoscere due pazienti in trattamento con MDB con risultati brillanti". E a dispetto "dei tanti anticipati quanto inopportuni necrologi degli ultimi giorni", scrivono S. e G. "il dolcissimo caro professore, ancora una volta ci stupisce. Le sue condizioni migliorano e, sono sicurissima, ritornerà nel suo studio tra i suoi amati libri. Per noi pazienti suoi figli continuerà ad essere il papà generoso a cui rivolgersi nei momenti di difficoltà perchè la forza dell'amore che ha distribuito gli darà nuova energia". Di Bella era stato ricoverato nei giorni scorsi all'ospedale Estense a seguito di una grave crisi respiratoria. Le sue condizioni s'erano rese molto precarie e preoccupanti subito dopo, a causa di complicanze addominali. La sua età e i postumi dei suoi pregressi ricoveri in ospedale per problemi cardiaci (un anno fa gli fu impiantato un pace-maker) avevano fatto temere il peggio e in effetti Di Bella stava davvero malissimo. Ma la sua forte tempra ha dato ragione a quanti s'erano detti ottimisti circa un possibile recupero dello stato di salute dell'anziano medico. Intanto i familiari e collaboratori ringraziano i medici dell'ospedale Estense "per la perizia dimostrata e per la loro discrezione". Si chiede pure "ai tanti amici e medici che vorrebbero recarsi all'ospedale di astenersi fino a quando non tornerà a casa", per non affaticarlo.

di Vincenzo Brancatisano

La Gazzetta di Modena 06/06/2003
http://www.gazzettadimodena.quotidianiespresso.it/gazzettamodena/arch_06/modena/cronaca/dc302.htm  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=359
   
<<:: Torna alla versione per schermo

AVVERTENZA: L'associazione A.T.S.A.T. non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di inesattezze in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su ATSAT.it avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.