Diritto e Giurisprudenza

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Trib. Di Bologna – Sent. del 02/01/2003

REPUBBLICA ITALIANA Tribunale di Bologna IL GIUDICE
Letto il ricorso ex. Art 700 c.p.c. proposto da OMISSIS contro Azienda Ospedaliera policlinico S. Orsola Malpigli di Bologna, ove l’attrice chiede che questo giudicante ordini in via d’urgenza la somministrazione gratuita e, pertanto, nell’ambito delle prestazioni a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, dei farmaci previsti dal Protocollo MDB in quanto ritenuti indispensabili ed insostituibili per il trattamento della patologia tumorale da cui è affetta; letta la memoria di costituzione della convenuta; letta altres’ la CTU disposta urgentemente in corso di causa; udita la discussione dei difensori delle parti; atteso che il ricorso ex. Art. 700 c.p.c. si ritiene fondato per la sussitenza del periculum in mora in quanto il farmaco a base di somatostatina appare, secondo la prescrizione medica ed i miglioramenti della stato di salute ottenuti, effettivamente efficace per la cura della forma tumorale da cui è affetta la paziente ed attualmente rappresenta l’unica terapia perseguibile, essendo ella già stata sottoposta alle tradizionali terapie anticancro senza sortire rilevanti effetti benefici, con la conseguenza che risulta di estrema urgenza la prosecuzione della terapia secondo il protocollo prescrittole, così come evidenziato dalla CTU, dott.ssa OMISSIS, che ha ritenuto che l’attrice dall’inizio del trattamento con MDB risulta in soddisfacenti condizioni di salute, con evidente stazionarietà delle linfoadenomegalie precisando altresì che la rilevante riduzione delle piastrine non è tuttavia motivo per interrompere la sperimentazione. Il ricorso appare meritevole di accoglienza anche per la sussistenza del fumus boni iuris in quanto, in applicazione del principia in base al quale il diritto all’assistenza farmaceutica (che rappresenta una derivazione del diritto alla salute sancitp dall’art. 32 Cost.) include la somministrazione di farmaci, anche il farmaco non inseirto nel prontuario terapeutico può essere somministrato a carico del servizio sanitario nazionale a condizione che lo stesso risulti indispensabile o insostituibile per il trattamento di gravi condizioni o sindromi morbose che esigono terapie di lunga durata; P.Q.M. accoglie il ricorso proposto da OMISSIS contro l’Azienda Ospedaliera Policlinoco S. Orsola Malpigli ordinando alla convenuta, nella persona del legale rappresentante pro tempore, di fornire gratuitamente, in via cautelare e urgente, alla ricorrente i farmaci di cui alla certificazione medica in atti rilasciata dal medico curante e quelli che fossero ritenuti necessari dallo stesso medico anche, ove occorra, con dosaggi diversi, in relazione alla patologia in cura. Fissa il termine di trenta giorni dalla data della comunicazione della presente ordinanza per l’inizio della cura di merito. Bologna, 2.1.2003 Il Giudice Dott.ssa Maria Luisa Pugliese

01/02/2003
 
   
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