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Torna in pista la cura Di Bella?

Terapia Di Bella: il Parlamento potrebbe varare una commissione d'inchiesta per verificare una serie di presunte irregolarità nel corso della sperimentazione ministeriale svoltasi nel 1998. Lo rivela il settimanale Panorama in edicola oggi, che pubblica un'intervista a Giuseppe Di Bella, uno dei figli del prefessore ricoverato da alcune settimane all'Estense. Un gruppo di deputati capeggiati da Fabio Garagnani di Forza Italia sostiene che le irregolarità riscontate sulla sperimentazione clinica di cinque anni fa furono «gravi». A questo punto, sostiene il settimanale , il ministro della Salute, Sirchia, potrebbe decidere l'istituzione di una commissione parlamentare con provvedimento amministrativo. Sarebbero circa diecimila i malati di cancro che oggi, anche dopo la bocciatura della sperimentazione clinica, continuano a curarsi in Italia con la terapia Di Bella. «La dimostrazione scientifica della cura oggi esiste — dice Di Bella nell'intervista — e questo confuta che si tratti di una terapia alternativa. Il nostro metodo è farmacologico e fa rispondere tumori che non hanno trovato soluzione con le terapie tradizionali».

Il Resto del Carlino 20/06/2003
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/29/7:4491292:/2003/06/20  
   
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