Rassegna stampa

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All'Aian di Modena Telefonate sperando nel miracolo

L'intervista uscita su Il Giornale non è solo un banale falso - come sostiene Adolfo Di Bella - ma ha avuto anche un effetto imprevisto: quello di alimentare la speranza di una ripresa del fisiologo. E tanti malati da tutta Italia hanno chiamato l'Aian di Modena per chiedere conferma del "miracolo". Si sono illusi, hanno sognato il ritorno alle visite, ai consigli del professore. «Sono scioccata - dice Ivana Bergonzini, presidentessa dell'associazione - Vengo in ospedale ogni sera e da dieci giorni lui non parla. È stata una scorrettezza che ha causato gravi danni: i malati, che hanno già abbastanza problemi, pensano che sia migliorato. Qualcuno quell'intervista l'avrà anche rilasciata, non so chi e non mi interessa. Ma io penso al dolore che causerà, una volta scoperta la verità. Purtroppo non c'è stato alcun miracolo e la situazione è terribile».

La Gazzetta di Modena 26/06/2003
 
   
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