Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >

E per il Rizzoli di Bologna l'Mdb è «eclatante»
Chemio agli altri, somatostatina alla moglie

ROMA — Dal libro-dossier del dottor Giuseppe Di Bella. «Sidney Winawer, uno degli oncologi e ricercatori più famosi al mondo, membro del Memorial Sloan Kettering confessa che quando sua moglie si ammalò di cancro, non le praticò la chemioterapia come aveva sempre fatto per vent'anni. Le praticò invece la somatostatina e una lunga serie di farmaci: quelli che compongono la MdB. Era il 1992 e lui non sapeva nulla di Di Bella nè della cura contro il cancro che ha diviso l'Italia. Quando i suoi colleghi del Memorial proposero per la moglie l'ultimo ritrovato chemioterapico, il ricercatore si mise a studiare giorno e notte i documenti relativi alla sperimentazione di quel farmaco e allora...». Il libro-dossier segnala anche un altro caso, verificatosi all'Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna. «Una bambina di Parma viene consotta in fin di vita al Rizzoli a causa della chemioterapia che - come si legge in vari contenuti dellla cartella clinica - le distrugge il cuore, ma non serve a guarirla dall'osteosarcoma. Licenziata dall'ospedale bolognese, la bambina viene affidata qualche tempo dopo, in maggio 1998, alla MdB. La bambina si riprende piano piano e il suo tumore subisce una rapida regressione fino a scomparsa totale. I medici del Rizzoli, quando la rivedono, scrivono nella cartella clinica di trovarsi di fronte a 'un caso eclatante di risposta a una terapia non convenzionale' e di 'non aver mai assistito a una remissione spontanea di un osteosarcoma, semmai a una stabilizzazione temporanea'».

3

06/01/2000
 
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=4
   
<<:: Torna alla versione per schermo

AVVERTENZA: L'associazione A.T.S.A.T. non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di inesattezze in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su ATSAT.it avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.