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Luigi di Bella, noto per la terapia anti cancro a base di somatostatina, melatonina e retinoidi, è morto in ospedale. Era stato ricoverato a maggio per problemi cardio-respiratori.
Modena, morto il professor Di Bella

MODENA – Il professor Luigi Di Bella è morto questa mattina nella divisione di medicina dell' ospedale Estense di Modena. Era ricoverato da alcune settimane in seguito a un problema cardiorespiratorio. Il 17 luglio avrebbe compiuto 91 anni. Il suo nome è legato a una terapia una terapia anticancro a base di melatonina, somatostatina e retinoidi, mai riconosciuta dal Ministero della Sanità. Eppure decine di persone, malati di tumore, parenti e famiglie, si rivolsero a lui nella speranza di allontanare, del tutto o in parte, lo spettro della morte. Il professore era stato ricoverato d’urgenza a fine maggio in gravi condizioni. L’anno scorso in clinica gli era stato impiantato un pace-maker."Mio padre si sta lentamente spegnendo, ormai è questione di giorni, forse di ore", diceva questa mattina il figlio Giuseppe, medico a Bologna, dalle pagine del Resto del Carlino. "Come figlio e come medico - ha detto il figlio - sono sempre stato, sono e sarò a fianco di mio padre. Senza ambizioni cercherò di continuare l' opera di verità di mio padre pur con le forze modeste di cui dispongo, totalmente consacrate a questa causa". Giuseppe Di Bella sta per dare alle stampe un libro che rappresenta il testamento spirituale del padre. "E' la sintesi della sua opera - dice - e dovrà servire da punto di riferimento a quanti vorranno impegnarsi nello sviluppo della terapia". “Una persona limpida e onesta, convinta di fare cose giuste alla quale dobbiamo rispetto – dice il ministro della Salute Girolamo Sirchia -. Sicuramente dava l'idea del medico che amava il malato, che lo ascoltava e che si immedesimava nei suoi problemi. Che la sua terapia non abbia retto alla verifica nulla toglie al valore dell'uomo”.

Il Nuovo 01/07/2003
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