Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >


Morto Di Bella, il medico della cura anticancro

È morto all'età di 91 anni il professor Luigi Di Bella, che mise a punto una controversa cura alternativa anticancro. Lo ha confermato la direzione sanitaria dell'ospedale Estense di Modena, presso il quale il medico era ricoverato. Di Bella era nato a Linguaglossa, in provincia di Catania, il 17 luglio 1912, ultimo di tredici figli. Si era laureato nel 1936 in Medicina e Chirurgia all'Università di Bari. Ricoprì diversi incarichi accademici presso l'università di Modena e fin dai primi anni '70 si dedicò alla cura dei tumori solidi ed emopatie curando i pazienti che si rivolgevano a lui con una terapia a base di melatonina, bromocriptina e complesso ai retinoidi a cui aggiunse -- nel 1978 -- la somatostatina. Dal 1984, anno del pensionamento, continuò la sua attività di ricerca nel suo laboratorio privato, presso il quale continuava a ricevere i propri pazienti. Nel 1998 l'allora ministro della Salute Rosy Bindi lanciò per la prima volta la sperimentazione in Italia della "multiterapia Di Bella", con nove test, per un totale di 386 pazienti. La sperimentazione diede esito negativo, solo l'1% dei pazienti mostrarono una parziale risposta alla cura, e il ministero bocciò la terapia. La sperimentazione divise il mondo scientifico e non solo: lo stesso inventore ne contestò la validità e la magistratura intervenne nella controversia aprendo un'indagine sulla corretta esecuzione dei test e sulla regolarità dei farmaci utilizzati. I parenti, i più stretti collaboratori e gli amici della famiglia Di Bella sono stati gli unici ad aver avuto accesso alla camera ardente del fisiologo modenese allestita all'ospedale civile S.Agostino. In via Marianini, sede del laboratorio e dell'abitazione del fisiologo scomparso, alcuni pazienti hanno posato un mazzo di fiori in segno di partecipazione al lutto. I funerali di Luigi Di Bella verranno celebrati domani alle 12 nella chiesa parrocchiale di Fanano.

tg5 01/07/2003
http://www.tg5.it/altre_notizie/schede/scheda_020916124246.shtml  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=408
   
<<:: Torna alla versione per schermo

AVVERTENZA: L'associazione A.T.S.A.T. non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di inesattezze in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su ATSAT.it avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.