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Cantù, accolto dal Tribunale il ricorso di un paziente che non poteva comprare i farmaci
La cura Di Bella è costosa Il giudice: «La paghi l'Asl»

MARIANO COMENSE (Como) - Cura Di Bella gratis per un cinquantenne di Mariano Comense affetto da una grave forma di cancro. Lo ha ordinato il Tribunale di Cantù, che ha imposto all’Asl di erogare gratuitamente la cura del medico emiliano a un comasco, sposato e padre di due figli, che grazie alla terapia a base di vitamine e melatonina è riuscito a fermare, secondo i suoi legali, il tumore. L’uomo si era sottoposto a quattro cicli di chemioterapia e ad almeno trenta sedute di radioterapia. Tutto inutile. Per questo si è rivolto a uno specialista di Bologna che ha deciso di tentare con la terapia del professor Di Bella. Una cura che, pare, stava avendo effetto: dall’inizio del 2000, infatti, il tumore si era stabilizzato. Il problema era però legato agli altissimi costi legati all’acquisto dei medicinali: oltre 15 mila euro all’anno. Da qui la decisione di chiedere all’Asl la fornitura gratuita di farmaci che, stando ai protocolli, vanno invece pagati. «Un’ordinanza coraggiosa» l’hanno definita i legali: «Non siamo medici - spiegano -, ma la documentazione in nostro possesso dimostra che la terapia del professor Luigi Di Bella ha giovato al nostro assistito».

Corriere della Sera 12/01/2001
 
   
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