Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >

Le reazioni
Dalla politica il cordoglio e le polemiche

Roma. Il mondo politico, nonostante l’unanime cordoglio, non rinuncia a qualche piccola puntata polemica. «La scomparsa del professor Di Bella», dice ad esempio la parlamentare forzista emiliana Isabella Bertolini. «Ma il panorama scientifico italiano poteva dargli di più». «È stato uno straordinario protagonista della ricerca, combattuto da larga parte delle istituzioni ma amato dal popolo», dice il presidente della giunta laziale Francesco Storace, che annuncia la presenza del gonfalone della Regione ai funerali. «Di Bella», commenta il deputato forzista Fabio Garagnani, che, componente della commissione Affari sociali, ha chiesto al governo di riconsoderare i risultati della sperimentazione, «si è trovato di fronte l’ostilità preconcetta di gran parte della medicina ufficiale e di una certa sinistra». Per l’assessore lombardo alla sanità Carlo Borsani, è ora di «condurre un’analisi e un approfondimento senza strumentalizzazioni». E se il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino dice che del medico ricorderà «l’ansia di fare del bene», il sindaco di Modena Giuliano Barbolini, che regge una giunta di centrosinistra, considera la morte del professore come «una grave perdita. È doveroso», spiega, «ricordare l a passione per il lavoro, il disinteressato impegno con cui ha condotto i suoi studi, la sua disponibilità verso i pazienti».

L'Arena 03/07/2003
http://www.larena.it/ultima/oggi/nazionale/Dab.htm  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=480
   
<<:: Torna alla versione per schermo

AVVERTENZA: L'associazione A.T.S.A.T. non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti negli articoli o di inesattezze in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito. Tutte le pubblicazioni su ATSAT.it avvengono senza eventuali protezioni di brevetti d'invenzione; inoltre, i nomi coperti da eventuale marchio registrato vengono utilizzati senza tenerne conto.