Rassegna stampa

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Numerosi messaggi di cordoglio ai famigliari del fisiologo
«Per me ha vinto il Nobel» scrive Luciano Pavarotti

Luigi Di Bella, Premio Nobel per la Medicina: firmato Luciano Pavarotti. Il celebre tenore affida il proprio pensiero a un telegramma di condoglianze che la famiglia Di Bella ha pubblicato, assieme ad altri messaggi di cordoglio, sul sito del fisiologo all'indirizzo www.luigidibella.it Vi si legge: «Vi sono molto vicino in questo momento di dolore per la scomparsa del caro Luigi, persona di cui ho sempre ammirato il valore, la professionalità, la dedizione al lavoro e la tenacia dimostrata nel continuare sempre con coraggio la sua missione, pur dovendo superare ostacoli e vie impervie. Il mondo della medicina perde un personaggio unico che per me sarà sempre il vero ed unico vincitore del premio Nobel. Luciano Pavarotti. Modena». Un messaggio destinato a creare imbarazzo nella nomenklatura e che Di Bella, appassionato in particolare di Pavarotti e Mirella Freni, avrebbe probabilmente gradito anche da vivo. Tante star dello spettacolo erano in cura da anni da Di Bella. Un'attrice si presentò dal professor Di Bella con una lettera in cui scriveva che un famoso oncologo milanese le aveva appena detto che non sapeva più cosa fare e che se fosse andata da Di Bella sarebbe stata in buone mani. «La cosa che indigna - commenta Adolfo Di Bella - è stata vederla qualche anno dopo in tivù dire che è viva grazie all'amico Umberto». Anche Ivana Spagna ha scritto un telegramma. La cantante aveva affidato negli anni scorsi a Di Bella la madre malata e nel 1997 delegò alla copertina del suo cd «Lupi solitari» il compito di mandare «un grazie dal profondo del cuore al professor Luigi Di Bella». Ora scrive: «Nessuna parola può colmare il vuoto lasciato da un uomo così grande. Grazie Professore. Ivana Spagna». Condoglianze anche da Piero e Floriana Ferrari, che scrivono: «Sinceramente addolorati per la scomparsa dell'esimio Professore porgiamo le più sentite condoglianze». Il presidente dell'Ordine dei medici Nicolino D'autilia: «A nome personale e del Consiglio Direttivo dell'Ordine dei medici di Modena formulo sentite condoglianze». Tra gli altri, il Rettore dell'Università di Modena, Giancarlo Pellacani e il presidente della Camera dei deputati, Pier Ferdinando Casini. Intanto si ingrossa la lista delle persone che intervengono nel forum on line. Gabriele Motta esprime le «più sentite condoglianze per una persona molto importante per me e mia moglie, in quanto grazie ad essa abbiamo trovato una valida soluzione ad una piastrinopemia che affliggeva mia moglie da diversi anni, noi non la dimenticheremo». Molti infieriscono contro Maurizio Costanzo per una trasmissione, quella di mercoledi sera, nella quale s'è inscenata una sorta di «processo» a Di Bella, senza contraddittorio, con in studio il ministro Sirchia e l'oncologo Tirelli, durante la quale sono stati citati pure maghi e guaritori filippini. «Darei un premio speciale a Costanzo. Peccato non avere la possibilità di un confronto diretto, avrei tante cose da dirgli in faccia. Famiglia Introzzi». Altre mail di protesta sono arrivate, numerosissime, al sito del fisiologo scomparso che le pubblica insieme ai messaggi di cordoglio.

di Vincenzo Brancatisano

La Gazzetta di Modena 05/07/2003
http://www.gazzettadimodena.quotidianiespresso.it/gazzettamodena/arch_05/modena/cronaca/dc405.htm  
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=489
   
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