Rassegna stampa

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Dedicare una via al prof: Ds e Margherita favorevoli a una discussione Pighi della Quercia «Non è una gara per l'idea più bella e dobbiamo agire fuori dalle polemiche»
«Di Bella? Serve una scelta collegiale»

Cambiamo nome a via Marianini e chiamiamola via Di Bella» dice Isabella Bertolini di Forza Italia. «Meglio intitolare via Campi a nostro padre», dicono i figli del fisiologo. «Meglio ancora intitolargli il nuovo ospedale di Baggiovara», incalza Emilio Salemme dei Radicali. Si allunga la serie di proposte per celebrare il ricercatore della terapia anticancro appena scomparso. Su questo tema abbiamo sentito l'opinione del centrosinistra, che dovrà votare in consiglio comunale la proposta di Forza Italia. Non è affatto contrario a questo tipo di commemorazione Giorgio Pighi, avvocato e capogruppo Ds in Consiglio Comunale, che però mette in guardia dalle «boutade» celebrative. «Sull'intitolazione di una strada non vale la gara a chi ha l'idea più bella. Bisogna uscire da questi personalismi. Intanto in Comune è istituita una Commissione Toponomastica che riceve documenti di indirizzo proprio per valutare le proposte e poi esistono anche leggi per regolare il cambiamento di un nome». «Detto questo credo che ci siano tempi, luoghi e modi per fare una cosa del genere. La corsa all'idea più bella rischia di non essere qualcosa che giova alla chiara fama del professor Di Bella. Noi tutti consiglieri dobbiamo far sì che venga dato lustro e per far questo dobbiamo agire fuori dalla polemica». Cosa propongono concretamente i Ds? «Noi diciamo: parliamone. Indichiamo un percorso e miriamo all'obiettivo. L'idea sulla strada da intitolargli deve essere di tutti, non di una parte politica. Deve essere una decisione seria e fuori delle polemiche. In altre parole, per il Consiglio comunale deve essere un risultato di grande significatività». Analoga la posizione del vicesindaco Ennio Cottafavi, della Margherita: «Di Bella come persona era schivo e persino umile e aldilà degli aspetti scientifici è una figura che ha contrubuito a dare lustro alla ricerca in città e in Italia. Ora la città si interroga sull'intitolazione di una strada o di una struttutra. E' positivo ma l'argomento va senza dubbio approfondito con una discussione specifica». Più cauta la posizione di Rifondazione Comunista. Spiega il consigliere Francesco Frieri: «Ci dispiace per la scomparsa di Di Bella ma sinceramente in questi giorni siamo stati presi dalla Festa Nazionale di Liberazione e non abbiamo avuto modo di valutare queste proposte. Lo faremo sicuramente ma per ora non abbiamo una posizione in merito». Cosa ne pensa Antonio Maienza del'Udeur, partito cattolico di maggioranza? «Condivido e sosterrò l'ordine del giorno di Isabella Bertolini per dedicare un sito o un istituto a un medico e uno studioso che tanti meriti ha avuto per la scienza e soprattutto per aver recuperato una funzione importante della medicina conme il rapporto coi pazienti».

c.g.

La Gazzetta di Modena 08/07/2003
http://www.gazzettadimodena.quotidianiespresso.it/gazzettamodena/arch_08/modena/cronaca/dc202.htm  
   
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