Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >

Sul sito internet del professore attivato un forum di addio. È l’ultimo saluto dei pazienti.
«Le mando un bacio in cielo»

MODENA - «So che mi ascolterà anche dal cielo, perchè lei adesso è lì, è nel posto che si merita per il solo fatto di aver dato anche una minima speranza a tantissima gente che ormai aveva perso la voglia di vivere e di ridere». Massimo è il primo ad aver scritto un messaggio in ricordo di Luigi Di Bella nel forum “Addio professore” in rete dal pomeriggio di ieri sul sito del ricercatore (www.luigidibella.it). Parole commosse, ricordi teneri e dolorosi, speranze di vita si mescolano sul web. Scrive Raffaella: «Grazie alla sua cura mio nonno ha potuto vivere senza dolore ben tre anni, quando gli avevano dato poche settimane di vita. Abbiamo dovuto lottare contro la diffidenza e l’ottuso ostracismo di conoscenti e medici». E Celeste: «Sono stata visitata da molti medici ma nessuno ha avuto l'umanità del professore, nessuno mi ha dato speranza e forza per lottare, nessuno mi ha considerato una persona con dei sentimenti e delle paure. Ti ringrazio professore per la tua dedizione al prossimo». «Un medico che ti visita per due ore e poi non ti fa pagare la parcella può dare fastidio a chi vive per il denaro. Noi sentiremo la mancanza del dolcissimo uomo che ha speso il suo genio e la sua vita al servizio di chi soffre», scrive invece Alessandro Enrica invece ricorda «la sensazione di pace che c'era nel suo studio quando venimmo nel settembre 2000 per chiedere di accettare come suo paziente il mio fidanzato. Ho quella sensazione ancora molto viva in me... voglio salutarla dicendole che Massimo dopo tre anni ha notevolmente migliorato la sua vita e anche la mia.. per questo le sarò immensamente grata. Le mando un bacio verso il cielo»

La Padania 02/07/2003
http://www.lapadania.com/news/RUBRICHE/ricerca_e_salute_2003.htm#3  
   
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