Rassegna stampa

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C'è chi affronta i tumori con le cure alternative

Dopo le conclusioni del caso Di Bella, continua la produzione saggistica di una medicina alternativa che cerca strade diverse rispetto a quelle indicate dalla scienza ufficiale. Di recente è uscito in libreria "Cancro, oltre la chemioterapia" di Maurizio Pianezza (Edizioni Raphael), guida ragionata alle numerose terapie che tentano strade originali nella lotta contro i tumori. Stavolta, ad illustrarle è un medico. Pianezza, genovese, è infatti docente presso la scuola di Chirurgia d'urgenza del capoluogo ligure. E la sua formazione scientifica caratterizza un testo di non facile lettura per i non addetti ai lavori. Chi si aspetta dichiarazioni miracolistiche, come spesso capita nelle pubblicazioni dell'altra medicina, resterà deluso. Ma la fiducia dell'autore nelle "nuove strade" della ricerca è dichiarata: "Come nella medicina ufficiale anche in quella non convenzionale si rilevano proposte terapeutiche in grado di contrastare le malattie neoplastiche: alcune terapie si limitano a migliorare la qualità di vita del paziente, altre si propongono concettualmente come alternative alla chemioterapia". Pienezza affronta le problematiche legate ai tumori dell'esofago, stomaco, intestino, polmone, pancreas, fegato e mammella con un approccio che vuole essere scientifico. Nel suo libro sono illustrate alcune delle terapie alternative più in voga, come la cura Di Bella, ma non manca un approfondimento degli ultimi progressi dell'angiogenesi, compiuti dallo studioso americano Folkman. In apertura, ovviamente, un esame critico della chemioterapia. I cultori dell'altra medicina troveranno nello studio di Pianezza anche curiosità, come la cartilagine di squalo, alla quale si attribuiscono capacità anticancro, ma anche procedimenti più conosciuti basati sulla melatonina o sull'immunoterapia di Zora.

L'Unione Sarda 16/02/2000
 
   
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