Rassegna stampa

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Decisione del giudice Benini : " i farmaci ? Paghi l'Azienda sanitaria
Cura Di Bella gratis ad un malato di cancro

TRENTO. Il giudice Michele Maria Benini ha ordinato all'Azienda Sanitaria di fornire gratuitamente la cura Di Bella ad un malato di cancro . Viene cosi accolta una richiesta dello stesso malato , un' operaio di 52 anni , affetto da neoplasia facciale . Unica condizione posta dal giudice : il medico curante ad ogni richiesta dovrÓ sottoscrivere una dichiarazione , dove attesat che quei farmaci costituiscono una valida alternativa alle terapie convenzionali . "Grazie alla cura Di Bella i dolori sono diminuiti notevolmente" aveva sostenuto l'avvocato del malato ,Francesco Romano. Nel febbraio del 2001 all'operaio viene diagnosticato una neoplasia facciale che inizialmente interessa la cavita orale . Due mesi dopo gli viene asportata la mandibola . I medici propongono un nuovo intervento chirurgico . L'intervento significherebbe l'asportazione di tutta la zona colpita , "con devastanti effetti demolitivi". L'operazione Ŕ fissata per il 15 gennaio , ma sei giorni prima il Professor Di Bella gli accorda un appuntamento . Gli prescive la sua terapia . I dolori diminuitono , tanto che potŔ sospendere la terapia antidolorifica a base di morfina .

Alto Adige 01/06/2002
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