Rassegna stampa

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E la melatonina ora interessa anche la medicina ufficiale
La scoperta di Di Bella e le ultime pubblicazioni

S'intensifica l'interesse per il ruolo della melatonina nella prevenzione dei tumori.

Nei giorni scorsi abbiamo riferito della pubblicazione della nuova edizione del Teodori, lo storico trattato di Medicina Interna rivolto agli ambienti clinici universitari, che esalta le proprietà antineoplastiche della sostanza alla base della contestata terapia Di Bella.

È appena uscito, edito da b>Travel Factory di Roma, il volume «La melatonina nella prevenzione primaria dei tumori», scritto dal medico Sergio Stagnaro.

«In questa monografia - spiega l'autore - si punta l'attenzione su un aspetto terapeutico dell'applicazione della Semeiotica Biofisica, cioè l'impiego della Melatonina nella terapia sia del terreno oncologico sia del reale rischio oncologico. I risultati ottenuti sugli individui trattati fino ad oggi sono a tal punto omogenei da far considerare fin d'ora la Melatonina non solo un neurormone, ma anche un efficace agente antiossidante, immunomodulatore, normalizzatore del sistema nervoso centrale e del sistema microvascolotessutale, in grado di riportare l'energia libera endocellulare nei livelli fisiologici.
Negli individui portatori del cosiddetto terreno oncologico, e quindi del reale rischio tumorale, la melatonina provoca la scomparsa della caratteristica sintomatologia, a seguito della positiva influenza esercitata sui processi della catena respiratoria mitocondriale precedentemente alterata».

L'accurata analisi dei dati raccolti clinicamente, e valutati dal punto di vista della Semeiotica Biofisica, permette di pervenire ad una migliore comprensione della multidisciplinare azione della melatonina, che si è dimostrata la sostanza oggi più efficace per ottenere la regressione, fino alla scomparsa, del terreno oncologico.

Stagnaro è specializzato in Malattie dell'Apparato Digerente, Sangue e Ricambio all’Università di Pavia. Fin dagli anni '50 ha portato avanti le ricerche per affinare la tecnica diagnostica rivoluzionaria che risponde al nome di Semeiotica Biofisica, grazie alla quale i soggetti portatori di una costituzione diabetica, dislipidemica, arteriosclerotica, ipertensiva, glaucomatosa, reumatica, osteoporotica e, particolarmente, oncologica, possono mettere in atto efficaci misure preventive.

Tornando alla cura Di Bella, la modenese Italcoop ha riconosciuto un premio all'Aian di Modena, che riunisce i pazienti in cura con la melatonina.

Vi.bra

La Gazzetta di Modena 01/08/2004
 
   
indirizzo di questo documento: http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=607
   
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