Rassegna stampa

< C L I C C A  P E R  S T A M P A R E  >

Dopo il "fallimento" della sperimentazione è sempre più difficile avere i farmaci
Terapia Di Bella , i malati : O

Malati,famigliari e sostenitori dell' Associazione Nazionale Famiglie contro il Cancro fanno sentire la loro voce è il messaggio che vogliono lanciare . Ieri nella scomoda sede concessa dalla Circostrizione nel centro scolastico di Madonna Bianca , l'associazione trentina ha tenuto l'assemblea annuale . Il nuovo direttivo , nominato l'anno scorso , ha tenuto duro ed ora in tutta Italia , i malati che seguono i protocolli Di Bella stanno rilanciando la loro azione per confrontarsi con i governi regionali e provinciali. Già alcune giunte regionali, infatti , come quella lombarda e quella dell' Emilia Romagna, hanno adottato delibere che prevedono la possibilità di accedere gratuitamente alle terapie.Sono stati previsti contributi giornalieri (£ 30000) commisurati al reddito per l' acquisto dei farmaci galenici che fanno parte dei protocolli messi a punto dal professore modenese. Ma ,soprattutto, sono in continuo aumento i malati che si rivolgono all' associazione. . Cosi non si può andare avanti, dicono i pazienti trentini<è drammatico, tutte le volte, dover ricorrere al giudice e dover dimostrare l' efficacia della terapia, senza contare i soldi spesi per avvocati e perizie>. . La spesa non è piu elevata rispetto ai chemioterapici, anzi è notevolmente più bassa se si tieno conto che il paziente non accede al day hospital e non richiede il ricovero in ospedale. < Noi andiamo avanti seguendo le disposizioni del "Professore", stanno nascendo nuove associazioni e abbiamo costituito una Federazione Nazionale che ha come organo di comunicazione il giornalino " Per Vivere". Per noi è un grosso sforzo ma è anche una delle possibili forme di sostentamento , oltre che un modo veloce di scambiarsi informazioni e di collaborare.> Per i malati è importante soprattutto sapere quali sono i medici che applicano correttamente i protocolli Di Bella e quali sono le farmacie accreditate per ipreparati galenici. Per l' associazione trentina, diventa fondamentale poter contare su un maggior numero di volontari per avere una presenza fissa in sede almeno tre ore al giorno . E magari anche una sede nuova , più facilmente raggiungibile.

26/06/2001
 
   
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